Tanto tempo che

Tanto tempo che

13 Novembre 2018 0 Di Elena Becchi

Oddio. È davvero tanto tempo che non scrivo sul blog. Troppo. È quasi sia abbandonato, vecchio, impolverato. Il motivo è che sono tremendamente impegnata.

Sì certo, ma non più di tanti altri. Quindi?

Ok, torno indietro, per dire che i motivi sono tanti. Scrivere mi piace davvero tantissimo, e la convinzione che richieda cura si radica ogni giorno di più. Non è un’attività ascetica, nemmeno banale e a dire il vero anche poco istintiva. È un mestiere, richiede fatica, e anche se rimane il modo migliore che ho di esprimermi, non è così facile. A dire il vero, fatto stesso di esprimersi non è facile. Facile sarebbe scrivere di getto ciò che attraversa la mente (e nel cuore), poi chiudere le parole in soffitta, metaforicamente parlando s’intende, in un file, evitando che qualcuno le possa leggere. Le parole morirebbero, e lo scritto rimarrebbe una bozza appannata e incompleta. Perché viva, un qualsiasi testo lungo o breve che sia, occorre qualcuno che lo legga, lo giudichi, lo usi e lo stravolga a modo suo. Poi c’è anche che sono umana. E che sto attraversando un periodo bello, intenso e faticoso, ricco di provocazioni, idee e progetti. Persone fantastiche entrano nella mia vita, altre, altrettanto fantastiche, escono.

Ci vorrebbero più esistenze, mi dico a volte, per gustarmi tutto come vorrei, ma poi no dai, una è sicuramente già abbastanza, basta non risparmiare la mente e il cuore, seguire istinto e razionalità, far uscire le parole, quelle giuste, ma anche, a volte, quelle sbagliate (ché siamo umani!).